CHI É RICCARDO ERRANI

Con una carriera legata indissolubilmente alla mitica e famosissima Lancia Delta, Riccardo Errani nasce nel 1959 e si interessa quasi subito al mondo dell'automobilismo e piú specificamente del rally. Come per una gran parte dei suoi coetanei, la prima auto che si ritrova a guidare é la Abarth A112: proprio la famosa vetturetta sportiva degli anni '70 ideata per rivaleggiare con la Mini Cooper, altra auto che all'epoca spadroneggiava tra le piccole vetture. Errani si guadagna il primo posto in numerose corse con la A112, con l'affiancamento del navigatore Fabio Villa (che lasciò anni dopo il posto a Stefano Casadio). Tuttavia il processo che porterá Errani all'apice della sua carriera durante gli anni '90 inizia nel 1986, quando il pilota conduce la sua primissima Lancia Delta e stabilendo da qui in poi un forte legame con Lancia. La Delta di cui stiamo parlando non é ancora la famosa Integrale: si tratta di una delle prime versioni, ancora equipaggiate con la trazione a due ruote motrici. Soltanto nel 1987 Errani passa alla acclamata versione 4WD, ultimo sviluppo prima della HF Integrale; con questa vettura, quasi senza modifiche per aumentarne le prestazioni, riesce a concludere agevolmente il Rally di Montecarlo '87. Negli anni successivi il pilota partecipa a diverse competizioni tra cui il rally del Portogallo e la Mitropa Cup, con risultati che in molti casi sfiorano la vittoria. In queste gare il pilota viene affiancato dal navigatore Stefano Casadio: la coppia diventerá sempre piú consolidata al punto di durare ancora oggi. Nel 1989 Errani fonda la scuderia Errani Team di Faenza, una squadra che con il tempo riuscirá a guadagnarsi un posto di prima categoria nell'ambiente dei rally internazionali e italiani: il pilota riuscirá con questo team a guadagnarsi il posto di vice campione europeo per due volte. Grazie soprattutto alla stretta collaborazione tra Lancia e l'Errani Team, i primi anni '90 vedranno la scuderia attrezzata con ben quattro Lancia Delta Evo III che catapulteranno la squadra sulla scena di prestigio internazionale: infatti, oltre a Errani con il suo navigatore Casadio, si uniscono al team vari piloti dalle doti tecniche eccezionali. Soltanto a partire dalla metá degli anni '90 il team inizia ad aprirsi a costruttori di vetture di altri marchi, mantenendo comunque il rapporto di collaborazione con Lancia. Piú nello specifico, la squadra stabilisce una collaborazione con i milanesi del Jolly Club, mettendo cosí a disposizione degli ormai numerosi piloti del team due potenti Ford Escort Cosworth. Tale auto derivava piú dalla Sierra RS Cosworth che dalla classica Escort: di fatto, la meccanica proveniva quasi completamente dalla prima, mentre per quanto riguarda l'estetica, la carrozzeria era principalmente quella della Escort ma con aggiunte tecniche ed estetiche mirate a renderla decisamente piú "cattiva". I piloti del team Errani riuscirono a conseguire risultati assolutamente ragguardevoli con queste auto uscite nel 1992, che mettevano a disposizione un motore da 2000 cc bialbero 16 valvole, sovralimentato con turbocompressore e intercooler in grado di fornire una potenza di 220 cavalli con trazione integrale permanente; in poche parole, tutti gli ingredienti per consolidare la presenza del team nei vari campionati, quello italiano ma anche quello mondiale. Arriveranno successivamente nella squadra altre due auto, una Mitsubishi Evo VI e una Subaru Impreza. Tali vetture, anch'esse con prestazioni assolutamente ragguardevoli consolidano ulteriormente il ruolo dell'Errani Team nella scena internazionale, complici anche la qualitá dei membri del team e le capacitá commerciali e strategiche di Errani stesso. É proprio durante questi anni che il pilota Errani, insieme a Casadio, raggiunge la vetta in quanto a risultati ottenuti e prestazioni tecniche. Di fatto, i due riescono a ottenere ottimi risultati nel rally di Montecarlo per ben tre volte consecutive, oltre a padroneggiare la Coppa Italia nell'edizione del 1996. Tutti questi successi rendono molto famoso il pilota e il team al punto di far sorgere numerosi circoli di fan lungo tutta la penisola, arrivando addirittura a intitolargli un club presso Cassino. Sulla scia di questo successo, Errani nonostante i numerosi anni ormai passati alla guida, non demorde e continua a gareggiare tenacemente, a differenza di tanti altri piloti della sua stessa etá che iniziano progressivamente a uscire dalla scena del rally e delle competizioni. Nel 2000, la FIA apporta modifiche al Campionato del Mondo ed Errani si propone sempre piú frequentemente nelle competizioni del World Rally Championship, ottenendo con il tempo una enorme popolaritá. Un'accurata scelta delle gare da sostenere e l'abilitá come pilota portano Errani a qualificarsi primo tra tutti i concorrenti italiani nel rally di Montecarlo, ottenendo un rispettabile 19esimo posto nella classifica assoluta; questa abilitá viene poi confermata nel torrido rally del Cipro, con il 17esimo posto assoluto, un record assoluto per il team. Nel 2003, sempre a Cipro Errani riesce a ripetere questo ragguardevole risultato. Una svolta importante la si ha nel 2002 con l'ingresso nel team della neonata Skoda Octavia WRC, versione da competizione della popolare vettura. Equipaggiata con un propulsore da 2000 cc turbocompresso e trazione integrale, l'auto si dimostra valida ma non si adatta subito alle esigenze di Errani e del suo team, provocando alcuni gravi guasti di meccanica che costringono il pilota a ritirarsi dalla competizione in Corsica e a Montecarlo. I piani di utilizzo della vettura vengono quindi posticipati fino al 2004 e nel mentre Errani riesce, con la fedele Subaru Impreza, a piazzarsi ancora una volta come primo pilota italiano nel rally di Cipro, inaugurando una intensa stagione per l'anno 2003. Nel 2004 il pilota riprende il comando della Skoda e realizza una stagione non eccezionale, di nuovo a causa di problemi meccanici (in primis un grave guasto al motore durante il rally di Montecarlo che costringe Errani e Casadio a rientrare anticipatamente durante la prima tappa). Durante lo stesso anno inizia una proficua collaborazione tra Errani e il pilota di Arezzo Stefano Marrini, con lo scopo di partecipare insieme ad una gara su sterrato in Messico (tipologia di competizione mai affrontata dal team di Errani): nonostante le sfortunate vicende che vedono entrambi i piloti vittime di guasti meccanici di vario genere, la collaborazione di tipo organizzativo tra i due piloti risulta molto valida e quindi decidono di partecipare nuovamente insieme al rally di Turchia, con l'auto di Marrini: questa gara, nonostante alcune difficoltá tecniche viene portata a termine con ottimi risultati. Il 2005 é l'anno che vede Errani con Casadio vincitori assoluti a San Marino, oltre alla Skoda finalmente al pieno delle sue possibilitá e accuratamente messa a punto. L'anno successivo, a vent'anni dall'inizio della collaborazione tra Errani e la casa automobilistica Lancia, viene realizzata la mitica ERRE20: una Delta Proto con una nuova livrea, ma soprattutto equipaggiata con un nuovo motore 3.0 turbo studiato appositamente, in grado di fornire la bellezza di 500 cavalli. La ERRE20, costruita in 20 esemplari, é una delle auto piú ricercate tra gli appassionati della Delta, con la sua enorme potenza e la linea particolarmente aggressiva e accattivante. Da non dimenticare, come conclusione, l'attivitá di Errani e del suo team come fulcro di tutti gli appassionati della Lancia Delta; a tal proposito vale la pena sottolineare lo sviluppo portato avanti dal pilota per la vendita di oltre 50000 ricambi per la Lancia Delta, mettendo a disposizione anche pezzi piuttosto rari da trovare in commercio.